{"id":8111,"date":"2021-04-29T11:26:28","date_gmt":"2021-04-29T09:26:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jesushuertadesoto.com\/?page_id=8111"},"modified":"2021-04-29T11:57:17","modified_gmt":"2021-04-29T09:57:17","slug":"i-quattro-possibili-scenari-che-possono-verificarsi-allindomani-di-una-crisi-finanziaria","status":"publish","type":"articulo","link":"https:\/\/www.jesushuertadesoto.com\/en\/articles\/articoli-in-italiano\/lunione-europea-e-la-sindrome-economica-giapponese\/i-quattro-possibili-scenari-che-possono-verificarsi-allindomani-di-una-crisi-finanziaria\/","title":{"rendered":"I quattro possibili scenari che possono verificarsi all&#8217;indomani di una crisi finanziaria"},"content":{"rendered":"<p>I quattro scenari che possono teoricamente verificarsi una volta che scoppia una bolla finanziaria e si presentano, successivamente, l&#8217;inevitabile crisi e recessione sono i seguenti: in primo luogo, le autorit\u00e0 monetarie ed economiche potrebbero insistere nel continuare a iniettare denaro, in una fuga in avanti senza fine, per prevenire l&#8217;avvento della recessione. Questa politica porterebbe, eventualmente, all&#8217;iperinflazione, come quella che abbiamo storicamente conosciuto in determinati momenti: per esempio, l&#8217;iperinflazione tedesca dopo la Prima Guerra Mondiale, che praticamente fin\u00ec con la distruzione del sistema monetario della Germania e spinse Hitler al potere. Questo primo scenario \u00e8 uno scenario possibile, e storicamente \u00e8 accaduto in diverse occasioni, anche se non \u00e8 lo scenario che si \u00e8 verificato n\u00e9 nell&#8217;ultimo ciclo economico a cui abbiamo assistito, n\u00e9 tantomeno nel caso giapponese.<\/p>\n<p>Il secondo scenario \u00e8 l&#8217;esatto contrario. \u00c8 uno scenario in cui si assiste ad un crollo totale e assoluto del sistema bancario e finanziario. Quando il sistema monetario scompare, \u00e8 necessario ripartire evolutivamente da zero per scegliere la nuova moneta che sostituisca la moneta fiat precedentemente distrutta e scomparsa. Questo \u00e8 un altro scenario possibile e catastrofico che non \u00e8 successo storicamente nemmeno nell&#8217;ultimo ciclo (n\u00e9 in quelli precedenti, dato che le banche centrali sono state create proprio per sostenere, quanto fosse necessario, le banche private prima che queste sospendano i pagamenti a catena).<\/p>\n<p>Il terzo scenario \u00e8 il pi\u00f9 comune. \u00c8 quello in cui, nonostante le manipolazioni monetarie pi\u00f9 o meno timide o puntuali, retoriche o fattuali, l&#8217;economia reale finisce per ristrutturarsi e riadattarsi alla nuova situazione. Vale a dire, i fattori produttivi vengono massicciamente allontanati da linee d&#8217;investimento insostenibili e, in un ambiente di relativa libert\u00e0 d&#8217;impresa, gli imprenditori finiscono per recuperare la loro fiducia e cominciano a individuare nuove linee d&#8217;affari e progetti d&#8217;investimento sostenibili, avviando cos\u00ec, pian piano, la ripresa. \u00c8 vero che gli esseri umani non imparano, e una volta che emerge una ripresa sostenuta, gli incentivi politici e istituzionali conducono, prima o poi, a re-iniziare il processo di espansione artificiale del credito, gettando cos\u00ec i semi per il prossimo ciclo, e cos\u00ec via.<\/p>\n<p>Questo terzo scenario \u00e8 quello che si \u00e8 verificato pi\u00f9 in generale nel mondo occidentale, dopo le varie crisi finanziarie e recessioni che lo hanno afflitto. Ed \u00e8 lo scenario che, per esempio, \u00e8 diventato realt\u00e0 negli Stati Uniti dopo l&#8217;ultimo ciclo economico. Dobbiamo ricordare che la bolla del 2008 ha avuto origine nell&#8217;economia statunitense e, dopo la crisi, la Federal Reserve ha iniettato un&#8217;enorme quantit\u00e0 di denaro (e in effetti, la Federal Reserve ha guidato e diretto il quantitative easing assieme al Giappone). Tuttavia, l&#8217;economia americana \u00e8 una delle pi\u00f9 flessibili del mondo. Infatti, in termini relativi, se qualcosa caratterizza l&#8217;economia americana, \u00e8 la sua grande flessibilit\u00e0, la sua notevole capacit\u00e0 di rimuovere rapidamente i fattori produttivi e riallocarli in altri investimenti sostenibili scoperti da un&#8217;imprenditoria piuttosto libera, irrequieta e creativa. Perci\u00f2, nonostante tutta l&#8217;aggressione monetaria e il crescente interventismo dell&#8217;economia americana, essa finisce sempre per ristrutturarsi e iniziare un percorso verso una ripresa sostenibile.<\/p>\n<p>\u00c8 vero che a volte la ripresa decolla lentamente, \u201ccon molto piombo nelle ali\u201d, e infatti, ancora oggi, l&#8217;economia americana non \u00e8 stata ancora completamente ristrutturata n\u00e9 \u00e8 stata normalizzata la politica monetaria. Come sappiamo, i banchieri centrali trovano estremamente difficile alzare i tassi d&#8217;interesse, e sono costantemente alla ricerca del minimo pretesto per abbassarli. In questo contesto, i tassi di interesse a lungo termine sono stati portati al 3% (che \u00e8 insufficiente, dato che i tassi di interesse dovrebbero essere intorno al 4 o 5% quando l&#8217;inflazione prevista \u00e8 del 2%). E pi\u00f9 recentemente, in risposta alle pressioni politiche e con il pretesto di un aumento dell&#8217;incertezza, non solo \u00e8 stato paralizzato il processo di normalizzazione della politica monetaria, ma \u00e8 stato fatto un passo indietro, e i tassi di interesse sono stati abbassati di un quarto di punto. Ad ogni modo, e nonostante tutto ci\u00f2, l&#8217;economia americana \u00e8 altamente flessibile, e quindi fornisce il tipico esempio di una ripresa che prima o poi diventa realt\u00e0.<\/p>\n<p>Infine, esiste un quarto scenario che si presenta quando l&#8217;ambiente economico, in netto contrasto con quello degli Stati Uniti, \u00e8 molto rigido e afflitto da tasse, interventismo e regolamenti di ogni tipo. In questo contesto di grande rigidit\u00e0, quando le autorit\u00e0 monetarie insistono nell&#8217;iniettare una grande quantit\u00e0 di denaro, si scatena inesorabilmente questa sindrome che ho descritto come la sindrome economica giapponese o la giapponesizzazione dell&#8217;economia. E questo cocktail di grande rigidit\u00e0 istituzionale, tasse elevate, mercati del lavoro altamente regolamentati, insieme a un crescente intervento statale nell&#8217;economia a tutti i livelli e una grande manipolazione e iniezione monetaria incontrollata, \u00e8 esattamente ci\u00f2 che caratterizza l&#8217;economia del Giappone e minaccia di diffondersi in altre aree economiche del mondo, a cominciare dall&#8217;Unione Europea.<\/p>\n<p>In effetti, le autorit\u00e0 giapponesi risposero allo scoppio della loro bolla con una politica monetaria eccessivamente allentata e permissiva, in cui si decise anche che ci sarebbe stato un continuo rollover di prestiti. In altre parole, alle aziende incapaci di ripagare i loro prestiti venivano offerti nuovi prestiti con cui ripagare i vecchi, e cos\u00ec via, con la banca centrale giapponese che appoggiava e promuoveva il tutto. In Giappone \u00e8 culturalmente inaccettabile che un&#8217;azienda fallisca; \u00e8 culturalmente inaccettabile che i lavoratori vengano licenziati. Ogni azienda \u00e8 come la madre di una grande famiglia, e deve mantenere tutti i membri al sicuro e impiegati. Anche se ufficialmente le cifre della disoccupazione sono molto basse, e sembra che tutti abbiano un lavoro, dobbiamo ricordare le fotografie di quei grandi reparti in molte aziende giapponesi, dove si vedono gli impiegati dormire o non fare nulla. Ufficialmente stanno lavorando, ma ovviamente la disoccupazione nascosta \u00e8 enorme, e il calo di produttivit\u00e0 e la perdita di competitivit\u00e0 relativa in corso sono altrettanto alti (specialmente rispetto alla Cina, alla Corea del Sud e alle altre economie asiatiche emergenti). Inoltre, i tassi d&#8217;interesse sono stati ridotti quasi a zero e, oltre a questo, il governo ha aggiunto una politica fiscale aggressiva che ha portato la spesa pubblica alle stelle.<\/p>\n<p>Ebbene, tutto questo &#8220;mix&#8221; di misure di politica economica \u00e8 ci\u00f2 che genera questo quarto scenario, che abbiamo denominato lo scenario della giapponesizzazione, e al quale stiamo dedicando questo saggio. In un ambiente di grande rigidit\u00e0 istituzionale ed economica, come \u00e8 il caso del Giappone, la massiccia manipolazione monetaria e l&#8217;aumento sfrenato della spesa pubblica bloccano qualsiasi incentivo che potrebbe esistere per una ristrutturazione spontanea dell&#8217;economia, impedendo, in questo modo, il trasferimento dei fattori di produzione da dove sono stati erroneamente investiti ad altre linee di investimento alternative e sostenibili, che solo in un ambiente di libert\u00e0, flessibilit\u00e0 economica e fiducia verrebbero scoperte dagli imprenditori. Ed \u00e8 cos\u00ec che il Giappone \u00e8 entrato in un periodo di recessione e di indefinito ristagno economico che \u00e8 durato per diversi decenni e dal quale non \u00e8 ancora riuscito ad uscire.<\/p>\n","protected":false},"featured_media":0,"parent":8093,"menu_order":0,"template":"","article-language":[],"class_list":["post-8111","articulo","type-articulo","status-publish","hentry"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jesushuertadesoto.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/articulo\/8111","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jesushuertadesoto.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/articulo"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jesushuertadesoto.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/articulo"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jesushuertadesoto.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/articulo\/8093"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jesushuertadesoto.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8111"}],"wp:term":[{"taxonomy":"article-language","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jesushuertadesoto.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/article-language?post=8111"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}