{"id":8117,"date":"2021-04-29T11:29:12","date_gmt":"2021-04-29T09:29:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jesushuertadesoto.com\/?page_id=8117"},"modified":"2021-04-29T11:58:08","modified_gmt":"2021-04-29T09:58:08","slug":"la-cosiddetta-abenomics-e-gli-attuali-sintomi-principali-della-sindrome-economica-giapponese","status":"publish","type":"articulo","link":"https:\/\/www.jesushuertadesoto.com\/en\/articles\/articoli-in-italiano\/lunione-europea-e-la-sindrome-economica-giapponese\/la-cosiddetta-abenomics-e-gli-attuali-sintomi-principali-della-sindrome-economica-giapponese\/","title":{"rendered":"La cosiddetta Abenomics e gli attuali sintomi principali della Sindrome Economica Giapponese"},"content":{"rendered":"<p>Sarebbe inutile e addirittura noioso analizzare ora tutte le vicissitudini dell\u2019economia giapponese negli ultimi decenni, ma ci concentreremo (e questo fornisce un\u2019eccellente illustrazione del mio punto) sul cosiddetto <em>Abenomics<\/em>, l\u2019ennesimo e pi\u00f9 recente tentativo di stimolare e rilanciare l&#8217;economia del Giappone, un programma economico che ripropone a maggiori dosi e in maniera ancor pi\u00f9 ostinata, le politiche poc\u2019anzi menzionate. Si chiama <em>Abenomics<\/em> perch\u00e9 \u00e8 stata sponsorizzato dal primo ministro del Giappone, Shinzo Abe, che ha usato il governatore della Banca centrale del Giappone, Haruhiko Kuroda, come principale esecutore del suo tentativo fallito.<\/p>\n<p>In cosa consiste l<em>\u2019Abenomics<\/em>? Come ho gi\u00e0 detto, consiste nel fare di pi\u00f9, molto di pi\u00f9, della stessa cosa. Se qualcosa caratterizza la politica economica del Giappone, \u00e8 che ha usato e applicato &#8211; con grande entusiasmo e ingenuit\u00e0 &#8211; l&#8217;intero arsenale di prescrizioni interventiste in ambito monetario e fiscale contenute nei manuali di monetarismo e keynesianismo, ma senza ottenere nulla. Nell&#8217;ultimo capitolo dell&#8217;<em>Abenomics<\/em>, la Banca del Giappone ha adottato una politica monetaria ancor pi\u00f9 aggressiva (per quanto questo fosse possibile) e completamente ultra-accomodante. In effetti, le &#8220;politiche monetarie non convenzionali&#8221;, hanno avuto origine non con la Federal Reserve, ma, a partire dal marzo del 2011, proprio con l&#8217;attuazione pionieristica del <em>quantitative easing<\/em> da parte della banca centrale giapponese. Tutto questo \u00e8 stato combinato con un&#8217;ulteriore dose, ancora pi\u00f9 grande e sproporzionata, di spesa pubblica, che ha fatto salire alle stelle il deficit fiscale. E questa ricetta \u00e8 ci\u00f2 a cui si sono dedicati i responsabili giapponesi per far uscire il proprio paese dal suo letargo. Ebbene, a parte un &#8220;miglioramento&#8221; economico di breve durata, che \u00e8 derivato dal deprezzamento dello yen e che inizialmente ha dato una certa spinta alle esportazioni, il letargo \u00e8 prontamente tornato. In poche parole, non si \u00e8 ottenuto nulla, se non rendere l&#8217;economia giapponese la pi\u00f9 indebitata del mondo.<\/p>\n<p>In effetti, il debito pubblico del Giappone \u00e8 pari al 250% del suo PIL. \u00c8 presto per dirlo, ma qui in Europa stiamo criticando il Portogallo e l&#8217;Italia che hanno tra il 120 e il 135% di indebitamento<a href=\"#_ftn1\" name=\"_ftnref1\">[1]<\/a>, o il 180% della Grecia. In altre parole, quasi la met\u00e0 dell&#8217;indebitamento del Giappone. E per quanto riguarda il deficit annuale dei conti pubblici del Giappone, non \u00e8 il tre per cento stabilito per esempio come limite nella zona euro, e nemmeno il quattro o il cinque per cento; il Giappone ha un deficit annuale del sei per cento nei suoi conti pubblici e tutto questo con una crescita economica pressoch\u00e9 piatta. In altre parole, siamo di fronte a una stagnazione economica evidente e con un&#8217;inflazione, di cui parleremo pi\u00f9 avanti, molto bassa: tassi d&#8217;interesse intorno allo zero o addirittura negativi, inflazione all&#8217;uno per cento e apparentemente una &#8220;piena&#8221; occupazione (con un volume molto grande di disoccupazione nascosta e perdite costanti di produttivit\u00e0 e competitivit\u00e0).<\/p>\n<p>Per usare un termine militare: in Giappone tutte le munizioni interventiste disponibili sono gi\u00e0 state spese e non solo non si \u00e8 ottenuto nulla, ma il risultato \u00e8 stato controproducente e deludente. Tutto quello che si poteva provare \u00e8 stato provato e nessun obiettivo tangibile \u00e8 stato raggiunto. E ora la domanda chiave \u00e8: perch\u00e9 non si \u00e8 ottenuto nulla? E la risposta \u00e8 chiara: perch\u00e9 non \u00e8 stata introdotta, durante tutti questi decenni, nessuna riforma strutturale di liberalizzazione economica, di liberalizzazione del mercato del lavoro, di deregolamentazione dell&#8217;interventismo asfissiante a tutti i livelli, di riduzione fiscale generalizzata, di risanamento e bilanciamento dei conti pubblici e di riduzione della spesa pubblica.<\/p>\n<p>E sebbene questo sia un risultato molto pietoso ed angosciante, il messaggio principale di questo mio intervento \u00e8 che questa malattia o sindrome economica giapponese, potrebbe diffondersi facilmente ed essere trasmessa ad altre economie e quindi cessare di essere esclusiva del Giappone. In altre parole, questo scenario di <em>giapponesizzazione<\/em> potrebbe verificarsi in qualsiasi altra economia in cui esistano le stesse condizioni e si risponda allo stesso modo. Vale a dire qualsiasi ambiente molto rigido e privo di flessibilit\u00e0 economica, in cui gli imprenditori non sono in grado di recuperare la fiducia necessaria per poter innescare la ripresa, essendo sopraffatti dalla regolamentazione, dalla tassazione, dall\u2019interventismo, dalle vessazioni dello Stato e da gravi manipolazioni monetarie e fiscali.<\/p>\n<p>Ogni volta che sono presenti queste due condizioni, rigidit\u00e0 istituzionale e manipolazione monetaria e fiscale, in termini medici, si presenta il quadro pi\u00f9 adatto affinch\u00e9 si incubi l\u2019infezione della malattia di <em>Nippona<\/em> di cui stiamo parlando. Ma prima di analizzare se esiste o meno il rischio che questo accada nell&#8217;Unione Europea, facciamo prima alcune riflessioni analitiche che ci permetteranno di interpretare meglio ci\u00f2 che potrebbe accadere (se non sta gi\u00e0 accadendo). Concretamente, cosa ci dice la teoria economica della scuola austriaca di economia a proposito di questi fenomeni legati alla sindrome della malattia giapponese o della <em>giapponesizzazione<\/em> dell&#8217;economia?<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\">[1]<\/a> <strong>Nota del curatore:<\/strong> Ad oggi, aprile 2021, a causa delle misure che sono state prese dallo Stato per affrontare i problemi economici derivati dalla Pandemia, l\u2019Italia ha un debito pubblico che \u00e8 pari al 159,8% del PIL.<\/p>\n","protected":false},"featured_media":0,"parent":8093,"menu_order":0,"template":"","article-language":[],"class_list":["post-8117","articulo","type-articulo","status-publish","hentry"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jesushuertadesoto.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/articulo\/8117","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jesushuertadesoto.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/articulo"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jesushuertadesoto.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/articulo"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jesushuertadesoto.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/articulo\/8093"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jesushuertadesoto.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8117"}],"wp:term":[{"taxonomy":"article-language","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jesushuertadesoto.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/article-language?post=8117"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}